lunedì 18 gennaio 2010

13 OTTOBRE 2009- IL TANGRAM

Il primo lavoro di gruppo che ci viene proposto riguarda l'approfondimento del TANGRAM come STRUMENTO DIDATTICO. Ricordo di averlo incontrato anch'io sia alla scuola elementare sia alla scuola media.

Il tangram è un gioco rompicapo cinese.
Il nome significa “Le sette pietre della saggezza”. È costituito da sette tavolette del medesimo materiale, chiamati tan, che sono disposti inizialmente a formare un quadrato:
- 5 triangoli (2 grandi, 1 medio, 2 piccoli)
- 1 quadrato
- 1 parallelogramma
Lo scopo del gioco è di formare figure di senso compiuto. Le regole sono molto semplici:
1) Usare tutti e sette i pezzi nel comporre la figura finale;
2) Non sovrapporne nessuno.

Giocare con il TANGRAM oltre ad essere divertente è un valido aiuto per imparare la geometria, in quanto consente all’ insegnante di lavorare sulle forme geometriche e di analizzare, approfondire l’argomento delle aree, parlare di fugure equiestese ma non isoperimetriche potendo portare ai bambini degli esempi creati da loro stessi.

L'obiettivo è prima di tutto imparare a montare e smontare nel minor tempo possibile il quadrato di partenza, poi provare a creare figure diverse con i sette pezzi disponibili. Interessante sarà anche osservare come i bambini compiono queste stesse operazioni.
Come prima prova di gruppo dovremo costruire una storia per insegnare ai bambini come piegare un foglio di carta ed ottenenere i 7 pezzi necessari e poi inventare una specie di storia a fumetti che abbia come protagonisti delle figure costruite con il tangram.

6 OTTOBRE 2009 Tutti in carrozza…

Riprende il viaggio a Matelandia questa volta con destinazione Geometria.
Le modalità del corso restano le stesse: voglia di mettersi in gioco e volontà di costruire insieme la nostra conoscenza e soprattutto tanta voglia di stupirsi e di imparare perché incontreremo sicuramente molte novità.
Prima tappa per comprendere come orientarci in questo mondo è…orientarci su una mappa!! Già, perchè è proprio in questo modo che alleniamo la nostra mente a selezionare le informazioni che risultano più efficaci nel momento i cui necessitiamo di loro. Inoltre, imaparare a leggere e usare una carta geografica ci consente di imparare a vedere il mondo sotto una prospettiva diversa e in una scala molto più ridotta.
Ci siamo messe subito alla prova cercando di riconoscere la strada che da casa nostra porta all’ Università Cattolica servendoci di GoogleMaps.
Durante queste prime ore di lezione ci siamo anche divertite con keerpoof, sito che permette di inventare fumetti e riempire sfondi con personaggi e oggetti.
E’ così che abbiamo imparato ad attribuire a ogni figura il proprio posto e ad ogni personaggio le proprie frasi, stimolando la nostra logica…
Il corso di quest’anno si prefigge di indagare due aree:
1. imparare a imparare
2. imparare a insegnare

mercoledì 28 gennaio 2009

ecco gli esercizi!


ecco un breve schema che riassume le prove che ho preparato individualmente e con il mio gruppo MECC!

un ultimo sguardo...poi si chiude il diario di questa prima tappa del viaggio a Matelandia

Ecco qui, sono giunta alla fine della preparazione di questo esame, ho ricontrollato le prove che ho caricato su Blackboard, mi sembra ci sia tutto...
Forse più che un blog a riguardo del mio riavvicinamento alla matematica, è un blog che documenta e raccoglie alcune novità che ho incontrato durante questo corso e alcune delle ricerche che ho fatto su internet a proposito della matematica legata al mondo dlla scuola e non solo. é stato bello tornare ad avere a che fare con la matematica ma in modo diverso... Mi è sempre piaciuto molto metteremi in gioco in campo matematico, e questo corso è stata una piacevo sfida. Anche se è stato difficile star dietro al ritmo incalzante, alle continue proposte di nuove attività. La preparazione di questo esame ha richiesto parecchio tempo, sopratutto perchè prima di rideigere uno dei tanti documenti che ho preparato bisognava ricercare del materiale, leggerlo capirlo, farlo un po'proprio prima di rielaborarlo. Mi spiace che il corso sia stato così breve perchè non c'è stato modo di approfondire le molte idee e gli argomenti che ci sono stati presentati. Come per esempio qq.storie che è forse l'elemento di novità più significativo insieme al metodo di Bortolato. Due aree molto interessanti ma che ancora conosco poco ma che sicuramente continuerò ad approfondire, proprio per questo ho raccolto in questo blog molti link ad altri siti che approfondiscono argomenti che riguardano la matematica e la sua didattica.

Bello è stato dover realizzare una parte dei lavori in gruppo, ho sempre trovato nella matematica un terreno fertile per la collaborazione e l'aiuto reciproco. Si impara a confrontarsi, a discutere a costruire qualcosa di bello, che è tanto più bello proprio perchè ricco dell'apporto di tutti!

Così termina la prima tappa del mio viaggio a Matelandia nella città dell'aritmetica...porto a casa molti spunti e molte idee raccolte in questo diario, ora avrò tempo per riguardare le foto di questo viaggio, le persone incontrate e anche il nuovo modo di guardare ai numeri, avrò tempo per riflettere su questo esperienza e prepararmi al prossimo viaggio!

per aggiungere un'informazione al link

http://www.istitutopalatucci.it/index.html
è un altro sito che ho trovato ricercando su internet, nella sezione "softwear freeware" ci sono diversi programmi per il computer che quella scuola utilizza nella didattica della matematica.

lunedì 19 gennaio 2009

Alla ricerca di informazioni...(com'è difficile fare ricerche in internet)

Ricercando informazioni su come viene insegnata la matematica nel mondo, in particolare nei paesi in via di sviluppo, ho trovato il sito del Centro nazione per le statistiche sull'educazione degli Stati Uniti http://nces.ed.gov/ in cui è possibile trovare il risultato delle diverse statistiche effettualte a livello internazionale.
per esempio:

L’indagine TIMSS:
http://nces.ed.gov/timss/

L’indagine PISA:
http://nces.ed.gov/surveys/pisa/

in questo sito si posso trovare anche gli esempi delle prove che sono state somministrate.